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Statua di Alessandro Volta

Nel 1834, il conte Francesco di Hartig, Governatore della Lombardia, pose la prima pietra dell'erigendo monumento ad Alessandro Volta, al compimento del quale fu deciso di intitolare la piazza all'illustre Comasco. L'inaugurazione di questo primo monumento dedicato al sommo Fisico avvenne nel 1838. Il monumento è opera di Pompeo Marchesi. La base, sulla quale poggia la bella statua, con ricchi ornamenti che riproducono le invenzioni voltiane, fu ideata da Franco Durelli. Pompeo Marchesi, figlio di Gerolamo e di Caterina Tamburini, cultore e allievo del Canova nacque a Saltrio il 7 agosto 1783, morì a Milano l'8 febbraio 1858. Avviato alla scultura dall'esempio del padre, sentendo una forte vocazione artistica, studiò all'Accademia di Brera di Milano, lì ebbe come maestro lo scultore Giuseppe Franchi. All'età di 21 anni - nel 1804, dopo aver ultimato gli studi a Brera, su segnalazione della Commissione per la cultura di Brera al Ministero dell'Interno, fu ospite come alunno pensionato presso l'Accademia di Roma diretta da Antonio Canova.
Nel 1810 tornò a Milano e incominciò la sua carriera artistica con le prime opere presso il Duomo di Milano. Nel 1826 fu chiamato a succedere a Camillo Pacetti alla cattedra di scultura di Brera che tenne fino al 1852 formando una folta schiera di artisti fra i quali i viggiutesi Giosuè Argenti, Guido Butti e Luigi Buzzi Leone. A Milano lo chiamavano "el Dio dei piccaprei", si interessavano ai suoi lavori prima ancora che fossero compiuti, plaudirono al sorgere della Galleria di Arte Moderna di Milano nata anche grazie a lui: in una sala riservata, si conservano ben 95 pezzi suoi. Nella Villa Carlotta sua è la statua di San Dorimedone, già eseguita per una guglia del Duomo di Milano. Nel Duomo di Como sono sue le 14 statue nel Coro del Presbiterio raffiguranti il Redentore, la Vergine e 12 Apostoli (1816) e la statua di S. Giuseppe con Gesù adolescente (1930-33). A Palazzo Brera lascia la statua di Cesare Beccaria, e nei Caselli Daziari di Porta Venezia le statue della Giustizia e dell'Abbondanza.