San Fedele
Fu costruita intorno al 1120 su un'insolita pianta trilobata, su fondamenta altomedioevali di pianta centrale, da cui si sviluppò il corpo longitudinale. La piazza prospiciente ha cambiato nel tempo forma e dimensioni, e i tracciati ancora visibili manifestano le successive appropriazioni dell'area pubblica posteriori all'epoca di impianto. Per quanto latente, si intuisce tuttora l'originario dialogo spaziale tra la basilica e il battistero di S. Giovanni in Atrio del V-VI secolo, i cui resti sono custoditi ora nel cortile di una delle case che profilano la piazza, e la chiesa di S. Pietro in Atrio nella vicina Via Odescalchi, ora adibita a spazio espositivo.


